Recensione di " Fallen" , Evanescence, 2003

Pubblicato il da Emma J. Rose

L'incerteza è il motivo dominante di questo album. Quel senso di essere sospesi nel vuoto che si prova quando si viene improvvisamente abbandonati.

Caduti per l' ennesima volta nella trappola dell' amore, e delusi. "Going under" è proprio la storia di chi dell' amore non vuole saperne più nulla ("maybe I' ll wake up for once" e " I won' t be broken again"), e del senso di confusione che la fine di una storia provoca in noi ("always confusing the thoughts in my head, so I can' t trust myself anymore") . Ma questa non è l' unica causa di crisi possibile. Grande è il dolore che si prova per la morte di una persona cara: ne è un esempio "My immortal" , che spiega come la memoria si insidi nella nostra mente e non possa essere cancellata, mai (" there' s just too much that time cannot erase", " cause your presence still lingers here, and it won' t leave me alone"..). Per non parlare poi dello smarrimento che provoca un successo improvviso, soprattutto quando ci si rende conto che questo non conduce a una reale felicità, ma piuttosto al trauma di non poter essere sè stessi (" Everybody' s fool" , in un mondo di sola apparenza. E sono poche le speranze di salvezza. Se solo chi se n'è andato tornasse indietro.. e raramente questo accade. E quando se ne diventa consapevoli i fantasmi cominciano a perseguitarci (" Haunted") , a chiamarci, finchè vivere diventa impossibile, fino al punto di non ritorno in cui si desidera solo morire (" Tourniquet") . E' la morte dell' anima, che sfocia nella pazzia di "Imaginary" . Ci si rinchiude in un mondo tutto nostro, dove nessuno può più farci del male. Ed è in questa pazzia che hanno inizio le rievocazioni del passato, con "Taking over me" ("I lie awake and try so hard not to think of you, but who can decide dream I do?") e con "Hello" , che racconta la storia della morte della sorella della protagonista. E lentamente la pazzia conduce alla morte vera e propria, ( "My last breath" ) e tra le preghiere in latino, gli angeli, le voci dei morti.. l' album si chiude.

Amy Lee of Evanescence in Maquinária Festival, occurred in November 8

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